Quando il cane si rotola su cose maleodoranti

Perché in alcuni casi i cani si strusciano e rotolano su immondizia e cacca? Esistono varie ipotesi. Esistono delle situazioni in cui i proprietari di cani rischiano di perdere veramente la pazienza nei confronti del loro compagno a quattro zampe. Una di queste è per esempio quando il cane si rotola nell’immondizia, nelle feci, sulle carcasse di animali o su altre cose che hanno per noi umani un odore disgustoso. Chissà a quanti di voi è capitato e, dopo un tempestivo intervento di pulizia con detergenti profumati, la domanda nasce spontanea: perché fa così? Sono state avanzate molte ipotesi per spiegare questo comportamento. Messaggi puzzolenti Una prima teoria afferma che si tratta di un sistema per inviare dei messaggi agli altri membri del branco: l’animale si rotola su qualcosa che ha un cattivo odore ma che è ancora commestibile. In questo modo, quando ritorna al branco, gli altri individui sanno … Continue reading

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L’erba gatta del vicino è sempre più verde

Dalle palline al catnip: come far giocare il vostro micio. I gatti possono essere sembrare “ossessivi” quando si mettono d’impegno a fare qualcosa, a volte lo fanno anche con giochi con cui decidono di giocare. I gatti hanno bisogno di giochi per essere stimolati fisicamente e psichicamente, quindi il gioco è veramente importante per loro, soprattutto se vivono in casa e non hanno possibilità di uscire all’esterno, perchè li mantiene attivi, in salute e felici. Dormiglioni neghittosi I gatti dormono per più di mezza giornata tutti i giorni e quindi poi hanno la necessità di muoversi e fare attività! Ma perchè allora, a volte, il nostro gatto non mostra assolutamente interesse per i giochi che gli portiamo a casa? Molti proprietari ci pongono questa domanda di frequente e la risposta è che semplicemente i gatti non sono interessati a quel tipo di gioco. Capita spesso che il gatto preferisca perfino … Continue reading

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Il giglio bianco, bellissimo ma pericoloso per i nostri gatti!

Il giglio bianco è un fiore molto popolare nelle nostre case, ma forse non tutti sanno che è tossico per il nostro gatto. Pochi giorni fa un collega ci ha raccontato di aver ricoverato un gatto che vomitava e non mangiava da qualche giorno; alla fine si è scoperto che il povero animale si era intossicato proprio mangiando una foglia di giglio bianco, che era stato regalato alla proprietaria alcuni giorni prima. Quelli pericolosi e quelli no Altri membri della famiglia dei gigli sono tossici, come il giglio turco e il giglio tigrato, mentre la calla e il giglio glorioso non sono pericolosi. Mangiare anche solo una foglia di un giglio tossico può portare a un grave avvelenamento e in breve tempo il gatto potrà manifestare dei segni di questa tossicità. Danni renali I primi effetti si evidenziano a livello dei reni. In un tempo variabile da qualche minuto a … Continue reading

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Gatti e trasportino

Molti proprietari di gatti hanno un incubo. Un incubo che si chiama trasportino! Uno strumento di tortura per il gatto, ma pur sempre un mezzo di trasporto indispensabile in determinate situazioni dal viaggio in macchina o sul treno alla visita dal veterinario. Proprio per questi motivi, è di fondamentale importanza abituare il gattino fin dai primi mesi di vita a utilizzare la gabbietta per il trasporto e fare in modo che non debba viverla come una situazione per lui pericolosa e traumatica. Come fare? Esistono vari trucchetti. Prima di tutto può servire lasciare il trasportino aperto in un punto della casa, introdurci eventualmente una maglia con l’odore del proprietario e cercare di concentrare molte delle cose piacevoli per il gatto (bocconcino prelibato, giochi, coccole) proprio in prossimità del trasportino. Evitare, almeno per i primi tempi, di chiudere subito il gatto dentro per non rischiare di spaventarlo. Non appena inizierà ad … Continue reading

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Insegniamo al gatto a dare la zampa

Dare la zampa è un comportamento che non compare nel repertorio delle richieste sociali dei gatti, come invece il miagolio o lo sfregamento del corpo sulle gambe dei proprietari. Ovviamente questi comportamenti sono facili da condizionare, mentre dare la zampa è molto più difficile. Ma non impossibile! Forzare un comportamento naturale Il gatto tende la zampa per prendere un oggetto davanti a lui o per colpire un proprio simile. Possiamo quindi stimolare il movimento con un oggetto attaccato ad una corda, ad esempio un topino o una piuma. Portiamo il gioco all’altezza del naso del gatto, a dieci o quindici centimetri di distanza. Il gatto tenderà a toccare l’oggetto con la zampa; in quel momento bisogna dire la parola “zampa” e ricompensarlo con un premio in cibo particolarmente appetibile. Repetita iuvant Ripetere la sequenza seguita dalla ricompensa per almeno 20 volte. È un gioco semplice ma molto lento. La ricompensa … Continue reading

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Abituiamo il cucciolo al collare e guinzaglio!

Foto: Corbis In previsione delle passeggiate in ambiente esterno, dovremo abituare il cucciolo al collare, al guinzaglio e anche alla museruola, che in alcuni casi è utile e necessaria (anche perché in alcune circostanze è richiesta dalla legge). Queste esperienze devono essere vissute dall’animale come momenti estremamente piacevoli, perciò vanno fatte in maniera molto graduale e vanno sempre associate a qualcosa di positivo per il cane. In commercio esistono diversi tipi di collari; quelli più utilizzati sono a fascetta, i tubolari, le capezzine e le pettorine. I primi due sono molto simili, l’unica differenza è che quello a maglia tubolare tende a creare meno problemi sul pelo dell’animale. Questi collari non devono essere legati troppo stretti, indicativamente devono passare una o due dita tra il collo del cane e il collare. Un collare troppo stretto può causare lesioni sulla pelle, infiammazioni alla trachea, patologie a carico delle ghiandole salivari, problemi … Continue reading

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Perché è importante giocare con il gattino

È importante stimolare il gattino a giocare ogni giorno, in modo da consentirgli di mettere in atto un’attività sana ed indispensabile per questa specie animale. Ricordiamo, infatti, che in natura il gatto svolge un’attività di caccia per circa 3 ore al giorno, ed è perciò fondamentale offrire anche all’animale che vive in casa la possibilità di fare dell’attività, per esempio tramite il gioco. Di seguito potete trovare alcune idee relative a giochi e attività da fare con il vostro gattino per tenerlo impegnato. In forma con il gioco È importante far intraprendere al gatto delle attività o fornirgli dei giochi che gli permettano di utilizzare i propri sensi: la vista, l’udito, il tatto, l’olfatto e il gusto. Sono molto utili i giocattoli che stimolano attività come: la corsa, il rincorrere, il puntare il saltare. Sono adatti a questo scopo i giochi che penzolano attaccati all’estremità di un asta, in modo … Continue reading

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Perché il cane sbadiglia?

Lo sbadiglio di uno Shiba Inu (foto: Corbis). Il tuo cane sbadiglia? Vuol dire che ha fatto le ore piccole o che è stanco? O che ha fame? Niente di tutto questo. Lo sbadiglio fa parte dei cosiddetti comportamenti di “comfort” nel cane, insieme al leccamento e alla toelettatura del pelo, allo stiramento e allo sfregamento del dorso: sono azioni che migliorano il benessere fisico e psicologico del cane e ne riducono le tensioni interne. Si tratta di un comportamento stereotipato, un riflesso quasi involontario che è impossibile fermare. A che cosa serve lo sbadiglio? Gli studiosi hanno avanzato molte teorie sulla funzione dello sbadiglio nel cane, ma non si è ancora giunti a una conclusione univoca. Il cane può sbadigliare in diversi contesti e situazioni. Per esempio, ritroviamo questo comportamento quando l’animale si stira, ovvero quando mette in atto una sorta di “stretching”. Come per l’essere umano (e lo … Continue reading

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Un gatto schizofrenico?

Gira su internet questo video dal titolo “gatto schizofrenico”. Forse per deformazione professionale, forse perché ben consapevoli del fatto che non esistono gatti propriamente “schizofrenici”, ci siamo incuriosite e abbiamo provato ad analizzare il filmato. C’è poco da sorridere: questo povero gatto è malato: sembrerebbe soffrire di un disturbo comportamentale conosciuto con il nome di iperestesia felina o Rolling Skin Sindrome. Possono essere colpiti da questa malattia gatti di tutte le età, ma più facilmente si presenta nei soggetti di età compresa tra 1 e 5 anni. Le razze più comunemente colpite sono il Siamese, l’Abissino, il Burmese e il Persiano, ma anche le altre razze feline possono non essere esenti. I gatti manifestano delle “crisi” durante le quali si può vedere la pelle della schiena dell’animale arricciarsi ripetutamente, quasi a formare una sorta di onda. Durante questi episodi le pupille del gatto sono spesso dilatate e l’animale tende a … Continue reading

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L’importanza dello svezzamento del cucciolo

La storia risale a qualche tempo fa. Siamo in Argentina, in un sobborgo di Buenos Aires dove non c’è altro che povertà e miseria. Una ragazza madre disperata abbandona il proprio bimbo appena nato a un angolo per la strada. L’episodio non sfugge a La China, nella foto accanto, una cagnetta di 8 anni che si è presa cura del neonato, salvandolo da morte certacane ha riscaldato col proprio corpo un bimbo, abbandonato alla nascita da una ragazza madre in un sobborgo di Buenos Aires, salvandolalo da una morte che, altrimenti, sarebbe stata certa.Il bebè, nato prematuro da una ragazza di 14 anni, era stato deposto e abbandonato in mezzo ai rifiuti nei pressi di una baraccopoli che sorge alle porte della capitale. Il cane, attirato dal pianto del piccolo, l’ha soccorso, prelevato tenendolo stretto tra i denti e condotto al sicuro nella sua cuccia, distante circa 50 metri. Come … Continue reading

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