Tutti i numeri dello spam

Sessantotto email su 100 sono spam, spazzatura. E circa 1 messaggio su 300 nasconde un tentativo di truffa (phishing). Ma c’è una bella notizia: secondo il sito Emailtray rispetto all’anno scorso spam e phishing sono diminuiti. Sebbene ci siano paesi come la Cina che ne sono letteralmente invasi.

Clicca sulla foto per ingrandirla

L’infografica, pubblicata dal sito, mostra che il 74% delle email ricevute ogni giorno dai cinesi è pura spazzatura. E secondo le statistiche non se la cavano bene neppure i Paesi Bassi col 70 % di spam quotidiano e gli Usa con il 68,9%. Rispetto all’anno scorso però lo spam mondiale si è ridotto di ben 13 punti percentuali, passando dall’81% al 68% (secondo uno studio che ha preso in esame il mese di febbraio, ndr).

Gli spammer provano a irretirci col sesso o proposte di dating (43% dello spam), con le offerte di acquisto di medicinali falsi e a buon mercato (30,5% dello spam), con orologi e gioielli (9% dello spam), con diete e ritrovati per perdere peso (4,5%) e altro (13%). Il phishing, ovvero le email false che celano il tentativo di appropriarsi dei nostri dati, prendono di mira soprattutto Paypal, Facebook, banche e società erogatrici di carte di credito.

Per evitare le truffe via email (scam), basta seguire poche regole di buon senso: accertarsi che nello spazio del destinatario dell’email ci sia il nostro indirizzo; copiare una frase dell’email e googlarla per scoprire se si tratta di una truffa già nota; non inoltrare il messaggio ai nostri amici, quando richiesto; non cliccare sulle url contenute nel messaggio; e in caso di email sospetta accertarsi che l’indirizzo del sito da cui proviene non sia un dominio di secondo livello (tipo ebay.com.999inkjet.net, ecc). Facile no?