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- Sei un cuoco a caccia di un lavoro? Trovalo in Cina
- Il ristorante "all you can eat", può funzionare in Italia?
- Un'App che trova i quadrifogli
- Compra qualcosa. Aiuta l'ambiente
- Blogshoppers per artigianato etnico
- La teoria delle 150 idee contemporanee
- Il "Red Arrow" dell'innovazione e l'energia degli startupper
- Curricula Digitali
- Navigatore e semafori. Sistema di snellimento del traffico e riduzione dell’inquinamento
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Lazy Guy
È italiano il sistema che usa Facebook per prevedere il futuro
Qualche giorno fa ho conosciuto Amedeo Perrone, un ricercatore che lavora in un centro di ricerca della Sapienza di Roma. Amedeo e il suo team hanno realizzato un’applicazione che mi ha lasciato esterrefatto perché è in grado di leggere gli status di Facebook per capire l’umore degli italiani e perfino di prevedere cosa sentiranno in futuro. Il progetto si chiama The Future Mood. E la cosa che mi ha fatto più piacere è che non è stata realizzata in una delle solite start-up della Silicon Valley, ma al CATTID, il centro di ricerca della “Sapienza” Università di Roma con la collaborazione della Finanziaria Laziale di Sviluppo (Filas). Un gruppo di giovani ricercatori specializzati in interaction design, guidato da Amedeo, ha presentato il progetto a Roma, nell’ambito della mostra Digitalife 2, dopo un lavoro di ricerca e sviluppo durato più di un anno. Un progetto ancora allo stadio prototipale, che rappresenta … Continue reading
C’è che si è inventato un modo per evitare lo stress dei kit da bagno in aeroporto…
Preparare il kit da bagno prima di un viaggio è uno stress, ammettiamolo. Cosa si fa a far stare tutto in flaconcini da 100 milligrammi, in una busta trasparente, senza portare le forbicine, eccetera, eccetera, eccetera?! E per chi come me viaggia spesso lo stress diventa incubo. Sarà per questo che una società americana, la Ogomo, si è inventata un’idea che può sembrare un po’ bislacca, ma anche invece pare stia riscuotendo un discreto successo. Un idea semplice: vendere kit per viaggiatori creati su misura per esigenze di ognuno e recapitarli direttamente al loro hotel prima del loro arrivo. Il tutto funziona a meraviglia negli Stati Uniti, dove l’azienda non fa pagare le spese di spedizioni a chi compra i suoi prodotti. In Italia il mercato sarebbe senza dubbio più limitato, ma non è detto che, riveduta e corretta, la cosa potrebbe funzionare anche qui. A me vengono in mente … Continue reading
Curricula Digitali
Riporto qui un’idea pubblicata su toolazytodoit.com da stellina75 che mi sembra interessante, anche perché proprio la settimana scorsa discutevo con un paio di amici della necessità di qualcosa del genere. Quindi, il mercato c’è! l’idea è quella di creare un sito che offre come servizio quello di creare un curriculum vitae multimediale con foto video presentazioni in powerpoint e quanto di più scenografico si possa pensare. Una volta creato il c.v su richiesta si diffonde viralmente nel web utilizzando oltre che le mail anche i social, community, newsletter alle aziende affiliate, youtube,blog etc.etc Questo comporta creare tutta una serie di sinergie con le principali aziende piccole/medio grandi d’Europa, fornendo i contatti davvero efficaci al fine di arrivare al colloquio e non solo:amministrazioni pubbliche, bandi e concorsi pubblici e supporti per il superamento degli esami di stato e iscrizioni agli albi professionali. Gli startup esistenti sono di oscuro approccio e il … Continue reading
Berretto per bambini che si illumina (parecchio…)
Un berretto di lana, caldo e modaiolo, con qualcosa in più: di notte si illumina tanto da far trovare chi lo indossa nelle notti d’inverno. L’idea è venuta a maison norvegese, la Morild Norway, che di cappellini così sotto Natale ne ha venduti come se piovesse (o meglio: come se nevicasse, vista la location…). E la notizia si sta diffondendo, visto che di idee carine e utili allo stesso tempo nel mondo del fashion se ne vedono pochine. Il designer che ha progettato il berretto parla di un “ingrediente segreto” che serve a farlo brillare, che altro non ne, probabilmente, che un materiale che incamera la luce solare, simile a quelli usati nei quadranti degli orologi. Il risultato però è notevole. E un’idea così in Italia potrebbe funzionare (sebbene più a Bolzano che a Palermo…). Questa e tantissime altre idee su Too Lazy To Do It!
Compra qualcosa. Aiuta l’ambiente
Da tempo (ed è una cosa buona) proliferano nel mondo le iniziative che cercano di legare lo shopping all’ecologia. E su Internet il fenomeno è ancora più marcato. Molto si è fatto negli Stati Uniti. Ancora troppo poco nella verde Europa. Per questo è interessante il progetto olandese Do The Bright Thing, che funziona così: ci si registra su un sito collegato con più di 500 negozi online che vendono le merci più disparate e da quel momento in poi, ogni volta che fa un acquisto su uno di quei siti, contribuisce a salvare l’ambiente. Come? L’associazione che ha dato vita al progetto gestisce un network di affiliazione con i 500 negozi online di cui sopra e su ogni vendita effettuata dai suoi soci trattiene una piccola percentuale, che viene reinvestita in progetti legati alla sostenibilità ambientale. E il meccanismo sembra funzionare, perché tutti sono contenti: il cliente non spende … Continue reading
Sei un cuoco a caccia di un lavoro? Trovalo in Cina
Le grandi firme del cibo Made in Italy cercano da anni di conquistare il mercato cinese. E invece (lo dice il China Daily, il primo quotidiano di Pechino) da qualche mese a questa parte la cucina italiana in Cina va per la maggiore, ma direttamente a casa. Nelle grandi città, come Pechino, Shenzhen e Shangahi, c’è un’enorme richiesta di cuochi italiani disposti ad andare a casa dei cinesi benestanti a cucinare per loro. Certo: c’è il biglietto dell’aereo da pagare. Ma pare che ci sia da guadagnare molto, molto bene. Pronto a partire?
Una bella idea ha bisogno di un bel logo
Ci sono casi in cui un bel logo, difficile da dimenticare, finisce per fare il successo di un’idea imprenditoriale. Se ti è venuta un’idea e hai intenzione di metterla in pratica non sottovalutare l’importanza del marchio. Un suggerimento? Non ti ci mettere da solo: per quanto bravino possa essere col pennello o il computer, otterrai difficilmente quello che cerchi. Meglio affidarsi a Internet, dove stanno fiorendo siti specializzati che funzionano con la logica della competizione: tu spieghi quello che vuoi comunicare e offri una piccola cifra (anche meno di 10 euro, se vuoi risparmiare). Il risultato? Decine, a volte centinaia di grafici di tutto il mondo parteciperanno e tu (incredibile, ma vero) potrai scegliere il logo che ti piace di più pagando solo quello. I migliori siti dove lanciare la competizione sono logotournament.com e freelancer.com
Il ristorante “all you can eat”, può funzionare in Italia?
Se sei stato negli Stati Uniti, anche solo per un weekend, non possono esserti sfuggiti quei ristoranti in cui, a prezzo fisso, puoi mangiare tutto quello che ti pare. Fuori, sulla vetrina, c’è sempre scritto All you can eat. E negli States, dove sono risaputamente in parecchi a non farsi problemi di linea, la formula funziona da anni. In Italia invece, dove qualità e morigeratezza sono valori più sentiti quando si tratta di cenare fuori, i ristoranti all you can eat non avevano mai preso piede. Fino a qualche tempo fa. Ieri mi sono imbattuto in questo (nella foto), che sta a Milano, vicino a Piazzale Loreto. Non è un ristorante di gran lusso, ma io l’ho incrociato di domenica, verso le tre di pomeriggio, e di clienti ne aveva. Così mi sono chiesto: con la crisi economica che imperversa e i clienti che scarseggiano, il modello dell’all you can … Continue reading
Hai un giardino o un terrazzo? Affittalo e… goditi la festa!
Calistra, una creativa americana che frequenta da un po’ Too Lazy To Do It ci ha regalato un’idea che dalle sue parti non è nuova. Anzi: è di gran moda. Ma in Italia ancora non è arrivata, o almeno non come trend. L’idea è semplice. C’è tanta gente che ha voglia di organizzare feste, ma non naviga nell’oro (che serve, di solito, per affittare un locale). E allora perché non usare il giardino di qualcuno? Se hai un giardino, o magari un terrazzo, ami la compagnia e non ti dispiacerebbe guadagnare qualcosa di extra, potresti portare tu in Italia la moda dei party in affitto. Puoi mettere semplicemente un annuncio su qualche bacheca. O se l’idea ti piace e (perché no) ti sorride l’idea di avere a casa una festa alla settimana o anche di più, puoi aprire un sito web (un centinaio di euro e qualche ora di lavoro…) … Continue reading
“Trenitalia – ho pensato – se n’è inventata un’altra!” E così (mettici anche che io abito a Milano e lui, il treno, partiva da Roma mercoledì scorso all’alba) sul Frecciarossa dell’Innovazione non ci sono salito. Ma forse avrei dovuto. Questo almeno mi ha detto al telefono poco fa il mio amico Carlo, Carlo Medaglia. Lui ci è salito, sul treno. E mi ha raccontato di otto vagoni strapieni di idee ed energia. Di ragazzi ricchi di sogni e poveri di soldi e di investitori con tanti soldi e tanta voglia di idee di business concrete. Avrei dovuto esserci su quel treno. Su ogni vagone si lavorava a un business plan diverso e l’energia era palpabile: “Sembrava schizzare da un sedile all’altro come elettricità allo stato gassoso”, mi ha detto Carlo. E lui, al di là della nostra amicizia, di energia se ne intende, visto che a Roma dirige la ricerca … Continue reading




